Approccio terapeutico

Se siete un paziente e io sono un’analista transazionale significa che ci assumiamo la responsabilità congiunta di raggiungere un obiettivo comune: il vostro benessere e la vostra autonomia.

Significa che ci rapportiamo su un piano di parità. Io non posso fare delle cose a voi, né voi potete venire con l’aspettativa che faccia tutto per voi. Entrambi partecipiamo al processo di cambiamento. Entrambi abbiamo dei compiti. Ecco perché stipuliamo un contratto: un’assunzione di responsabilità da parte di entrambi.

In quanto paziente voi affermate di voler cambiare e di essere disposto ad impegnarvi per raggiungere l’obiettivo. Io, in quanto analista, in cambio del mio compenso, mi dichiaro disponibile ad usare al meglio le mie conoscenze e competenze professionali a questo fine.

Nel mio approccio terapeutico sono importanti questi tre concetti: permesso, protezione e potenza.

  • Il permesso è una parte molto importante dell’Analisi Transazionale ed è la situazione in cui il terapeuta dice: “Puoi fare ciò che i tuoi genitori o altri dicevano che era sbagliato” oppure “Non è necessario che continui a fare quello che da bambino hai deciso di fare.” Se una persona riceve un permesso e va contro le richieste o i desideri dei genitori e della società, è molto probabile che il suo Bambino sia molto impaurito.
  • Ecco perché la protezione è un aspetto molto importante nel cambiamento. Il terapeuta da o offre protezione a chi è pronto a cambiare il suo copione. Il terapeuta offre protezione dicendo “Non ti preoccupare, andrà tutto bene. Ti sosterrò e mi prenderò cura di te se avrai paura.
  • Permesso e protezione aumentano la potenza terapeutica dell’analista transazionale introducendo nella situazione il Genitore Affettivo. L’uso che il terapeuta fa del suo Genitore e del suo Bambino (come quando si diverte facendo terapia) rende l’analista transazionale più efficace del professionista che invece usa solo un terzo della sua personalità e si mette in relazione con i clienti solo con l’Adulto.

Come analista transazionale so bene che, se si fanno contratti terapeutici chiari e indirizzati ad un obiettivo, se si analizzano validamente le transazioni interpersonali e se si dà alla persona in modo forte il permesso di cambiare, proteggendola al tempo stesso dalle sue paure, ognuno può avere l’opportunità di diventare una persona felice, amorevole e produttiva.

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